
Dopo il memorabile raduno balneare nel Golfo dei Poeti, prosegue la stagione vespistica 2012, che tante emozioni ha regalato (e certamente ancora riserverà) agli appassionati di gite in Vespa.
L’evento del 24 giugno si svolge tra le colline astigiane. A Villa San Secondo, ameno paesino ricco di storia e di tradizioni, dove ci attendono i vespisti del V. C. Vespentruppen per il loro quarto raduno nazionale.
Ritrovo al circolo della Bicocca, alle 7,00 per le iscrizioni.
Un saluto, quattro chiacchiere e si parte poco dopo le 7,30.
Siamo numerosi anche stavolta: 52 iscritti/e con 45 Vespe.
Nemmeno l’annunciato maltempo o la sveglia anticipata di qualche ora, nemmeno gli 82 Km da percorrere a passo turistico, possono attenuare l’entusiasmo ed il sano spirito di gruppo che anima la comitiva di vespisti. Il cielo pare favorirci: le vespe svolazzano tranquille nell’aria fresca del primo mattino, ed il sole è velato da nuvole per niente minacciose. Attraversiamo il vercellese poi parte del Monferrato e quindi le terre astigiane. Strada facendo, possiamo osservare come variano il paesaggio e le colture agricole, poi giungendo in zona collinare notiamo diversi paesi abbarbicati sulle cime dei rilievi, i singoli borghi si riconoscono dal campanile antico o dalla torre del castello locale.
Ai lati delle strade troviamo campi di grano e di cereali ormai maturi e pronti per il raccolto, a cui si alternano prati di girasoli o di erba medica, oppure boschi e coltivazioni di mais, più avanti i filari dei rinomati vigneti astigiani e le piante da frutto che ricevono i primi raggi del sole mattutino.
Comincia a far caldo, dopo le nove. Breve sosta tecnica a venti Km dall’arrivo, poi via decisi verso Villa San Secondo, salendo e scendendo lungo declivi e falsipiani verdeggianti.
Ci accoglie il paese in festa, nell’antica piazza piena di Vespe d’ogni modello e colore.
Si respira l’atmosfera semplice e genuina della sana provincia italiana, è una splendida giornata e così si va al mercatino o in giro per il borgo antico, dopo aver fatto colazione. Rivediamo vecchi amici di altri Club, e trascorriamo momenti di spensieratezza, in attesa del giro previsto. Giro che ci farà scoprire altre prospettive e spettacolari vedute della zona, piccoli centri agresti dove il tempo pare essersi fermato e dove la gente saluta il nostro passaggio con la consueta cordialità che ricevono i vespisti ovunque passino.
Il clima è ormai caldissimo e si fa sentire anche in moto. La sosta presso un agriturismo è gradita a tutti, abbiamo modo così di rinfrescarci un attimo e di sfuggire alla calura estiva, sotto le piante.
Si torna quindi a Villa San Secondo, nella piazza del raduno per posteggiare le amate Vespa e raggiungere l’area adibita al pranzo (preparato dalla proloco) che si rivela una piacevole sorpresa: la qualità delle portate e la bontà del cibo genuino, il menù scelto e la disponibilità dei volontari colpiscono positivamente i nostri vespisti più attenti e buongustai.
Anche per questi particolari, ci piace lodare ed apprezzare l’ottima organizzazione, la passione con cui viene gestito l’evento sotto ogni aspetto, sia a livello turistico-sportivo che gastronomico.
Fa caldissimo nel primo pomeriggio, quando giunge il momento delle premiazioni e dei discorsi ufficiali.
Grazie agli amici ed amiche presenti al raduno, il Vespa Club Lele si assicura il Primo posto nella classifica per il gruppo più numeroso, ricevendo anche un trofeo speciale per il gruppo rosa più rappresentato (grazie alle nostre ragazze vespiste e passeggere del Club) che ci riempie di gioia e di orgoglio particolare.
Premiata anche Erica, vespista teen-ager che rappresenta degnamente il gruppo giovani ed il futuro del nostro Vespa Club.
In un pomeriggio decisamente torrido ed afoso, così diverso dal clima gradevole del mattino, si riparte quindi tutti insieme verso casa. Qualche vespa sbuffa e fa i capricci in salita sulle colline, qualcun’altra perde qualche colpo anche in pianura ma per fortuna non ci sono guasti gravi e si può rientrare insieme, senza particolari problemi o interventi meccanici.
Dopo 200 Km di trasferimento e di raduno, ritroviamo con piacere la via di casa in un pomeriggio dal clima quasi tropicale. Contenti ed appagati per la bella esperienza, ringraziamo gli amici del V.C. Vespentruppen per l’organizzazione del raduno e la cordialità ricevuta, la proloco di Villa S. Secondo per l’ottimo pranzo e tutti quanti si sono adoperati, per rendere speciale questo raduno nell’astigiano.
Naturalmente il plauso più sentito va ai cari soci ed amici del Club, che han partecipato e condiviso ogni momento dal primo mattino, al gruppo staffette ed a chi (come sempre, con impegno e senso di responsabilità) ha assicurato un tragitto tranquillo e senza pericoli alla lunga carovana di vespe scoppiettanti. Alla prossima, Buona Vespa a tutti!
Robertino
Bravo Robertino…bellissimo articolo.
Giò.