
Una rappresentanza del Vespa Club Lele al Raduno di Terni
I nostri Soci Lorenzo – Daniele – Sergio hanno partecipato al Raduno di Terni il 6 Maggio.
Qui di seguito raccontano la loro “avventura”
Primo raduno, prima vittoria
Venerdì mattina 4 maggio alle ore 5 del mattino si parte da Cameri direzione Rieti.
Troviamo piogge monsoniche durante tutto il tratto stradale che ci limita, insieme alle pessime strade, ad un’andatura più lenta del previsto.
Arriviamo nel paesino vicino a Rieti dopo 9 ore di viaggio, dove Sergione tira in ballo qualche santo per accendere la caldaia e Lorenzo si spaventa per la presenza di due scorpioni in casa mentre all’esterno un pallido sole ci fa sperare in un primo giro in Vespa.
Dopo un’oretta di lavoro Sergione risolve il problema alla caldaia e, nonostante le nuvole minacciose, andiamo a Rieti città a prendere una lonza da regalare a chi ci ha prestato il furgone (e la nostra gola ci porta a prenderne una pure per noi…che buona!).
Passiamo la serata mangiando e bevendo un buon vino “de li castelli” pronti per svegliarci al mattino di sabato per una giornata a Roma.Sabato passiamo tutta la giornata in giro per Roma, ammirando dal colosseo fino a San Pietro tutti i principali monumenti e finendo la serata a Trastevere dove in mezzo alla tipica romanità, ci divertiamo moltissimo!Anche se qualche inconveniente nella ricerca dei mezzi pubblici ci ha portati a tornare a casa alle 3 di notte.Domenica: giorno del raduno a Terni.
Sveglia ore 7, 4 ore di sonno non sono molte ma la nostra voglia di raduno era talmente alta che ci ha fatto sorpassare il problema! Dopo accordi telefonici, ci troviamo al “Baretto” di Rieti con i componenti del Vespaclub Rieti e dopo una remunerante colazione partiamo alla volta di Terni. Passiamo per strade esterne alla città ammirando il panorama, soprattutto nel tratto di montagna in corrispondenza della cascata delle Marmore.
Con qualche spintina (scherzo!) anche Sergione, preoccupato per la non elevata potenza della sua 50 special in salita, si ricrede e si gode il panorama. Ci ritroviamo in piazza dove procediamo all’iscrizione e quando dichiariamo che siamo di Novara, sbarrano gli occhi!
Dopo la colazione offerta nel raduno, facciamo il giro della città in Vespa con all’incirca più di 100 vespe al seguito e poi ci dirigiamo verso un frantoio dove è prevista la prima sosta e consumiamo vino bruschette e fagioli a volontà. Ripartiamo in mezzo a un paesaggio davvero bello incrociando borghi antichi come Amelia (da visitare) e ci fermiamo in un paesino a fare un aperitivo a base di paste locali e un’ottima bevanda alla frutta. Il tempo ci ha assistito lungo tutto il tragitto di 40 km intorno alle colline umbre e ci fermiamo a pranzare presso la comunità di recupero tossicodipendenti di don Piero Gelmini.Ci sediamo insieme agli amici di Rieti e consumiamo un ottimo pranzo tipico di queste zone (e devo dire ai nostri stomaci un “po’” pesante) e si passa alle premiazioni.
Il Vespaclub Lele di Novara si aggiudica il primo premio che consiste in una coppa, e ad ognuno di noi uno zaino molto fashion con 4 bottiglie di vino e un salame locale, targa della manifestazione e borsellino Vespaclub Terni.
Ci scambiamo le fasce con entrambi i Vespaclub (Terni e Rieti) e gli amici di Rieti ci danno pure le loro spille!Vorrei tantissimo ringraziare gli amici di Rieti che ci hanno tenuto compagnia e ci hanno fatto davvero divertire per tutto il raduno e hanno aspettato anche i nostri imprevisti lungo il ritorno (dal ristorante a Rieti sono 100km, aveva iniziato a piovere e a Sergione si è bruciata la candela per strada, in più in alcune salite faticava parecchio la Vespa), gli organizzatori del Vespaclub Interamna di Terni per l’ottimo raduno e il Vespaclub Lele di Novara per averci aiutato tramite contatti telefonici.
Siamo tutti carichi per altri raduni perchè è stato un weekend fantastico!