2 Ottobre 2011 – L’Autismo è salito in Vespa: arrivo del Giro d’Italia in Vespa a Venaria

Pubblicato da il Ott 7, 2011 in Angsa, Anno 2011

2 Ottobre 2011 – L’Autismo è salito in Vespa: arrivo del Giro d’Italia in Vespa a Venaria

Dopo 6882 Km percorsi in un mese, domenica 2 ottobre i quattro “eroici vespisti” del Giro d’Italia in Vespa 2011 (i due ideatori Augusto e Carlo, ai quali si sono aggiunti il nostro socio Giuseppe Bezzon e Domenico) hanno portato a termine la lunga maratona vespistica a favore dell’Angsa, arrivando a Venaria Reale per il raduno organizzato dal V.C. Venaria Reale, con la partecipazione di diversi Vespa Clubs che hanno accolto con applausi e strette di mano i quattro sportivi su due ruote.

In un clima di grande gioia e partecipazione generale, si sono svolte le cerimonie ufficiali ed i discorsi di rito, con premiazioni e riconoscimenti per la lodevole quanto impegnativa impresa vespistica e sociale motivata unicamente dallo spirito di solidarietà umana e di altruismo verso l’Angsa ed altre associazioni onlus nazionali le quali, grazie alle varie tappe e soste nei vari punti e sedi toccate lungo l’itinerario nel Bel Paese, hanno ricevuto dai mass-media e dalle persone l’attenzione e l’interesse che meritano per il nobile compito che svolgono giornalmente, verso bambini e ragazzi autistici e con problemi vari importanti.

Una lodevole iniziativa rivolta a coloro che non conoscevano ancora queste problematiche, e che grazie al clamore ed all’interesse per l’impresa sportiva su due ruote, hanno potuto informarsi e (speriamo) aiutare concretamente l’opera di genitori e di validi medici che seguono con amore, con impegno i soggetti autistici.

Al raduno era presente una valida rappresentanza del nostro Vespa Club (alcuni in auto/furgone ed altri coraggiosamente andati in Vespa, sfidando per i cento Km tra Novara e Venaria le evoluzioni del clima – dai 14 gradi incontrati al mattino fino ai 32 gradi del pomeriggio, tornando verso casa – nonché qualche piccola deviazione involontaria che ha ritardato l’arrivo al raduno ed il ritorno a casa, come spesso succede quando si percorrono itinerari inusuali fuori dalle nostre zone o a deviazioni inattese dell’ultimo momento.

Comunque lo spirito di gruppo aiuta a superare ogni difficoltà, ed alla fine anche i sette “radunisti” in Vespa hanno raggiunto il ritrovo per le iscrizioni appena in tempo, per unirsi al resto dei vespisti già presenti…).

Raggiungendo quindi l’ampia piazza per il posteggio delle Vespe, e poi a piedi la splendida Piazza dell’Annunziata dove si sono svolte le cerimonie ufficiali con discorsi, doni e riconoscimenti ai quattro sportivi che hanno percorso l’Italia intera in ogni Regione, portando simpatia e solidarietà ovunque.

In un clima di grande commozione, uniti non solo dalla simpatia che lega tra loro i Vespa Clubs presenti e dall’emotività del momento così solenne (sottolineato dalla Banda di Venaria, presente in piazza) tutti si sono stretti idealmente intorno ai vespisti del Giro.

Ma soprattutto (e questo era il vero scopo della giornata) per onorare con ogni singola presenza la nobile ed importante causa sociale ed umana che ha dato inizio a tutto questo, mesi or sono: l’ammirazione per il lavoro quotidiano dell’Angsa, la volontà di aiutare a promuovere questa associazione benefica e benemerita che più dell’amicizia tra vespisti, più dell’apprezzamento e stima sincera provata per il giro d’Italia con tutte le sue tappe più o meno difficoltose e superate da chi le ha affrontate con spirito di sacrificio e di avventura, ha emozionato umanamente tutti i presenti come succede molto raramente in un raduno ufficiale.

Oltre ai Dirigenti piemontesi Angsa, di Biella e di Novara dell’ente onlus, anche autorità locali ed i presidenti dei principali Clubs intervenuti alla bella celebrazione hanno così applaudito il coraggio e l’ardimento dei singoli vespisti del Giro, e l’Angsa stessa ricordando che esistono purtroppo tante persone con vari problemi da aiutare col cuore…

Poi i vespisti sono ripartiti, guidati dai quattro sportivi su due ruote, per un giro intorno a Venaria.

Quindi l’atteso momento conviviale, durante il quale si sono svolte altre brevi cerimonie e premiazioni che hanno onorato giustamente i protagonisti della giornata.

La partecipazione dei V. C. presenti durante la giornata è stata molto apprezzata dagli organizzatori, siamo certi che anche il nostro Vespa Club Lele Novara con una piccola rappresentanza a nome dei tantissimi soci ed amici che avevano preso parte all’evento Angsa del 3 settembre a Novara (per il passaggio della prima tappa del Giro d’Italia a cui tanti di voi hanno partecipato spontaneamente e col cuore) ha contribuito a testimoniare il sincero interesse ed impegno verso questa bella iniziativa sociale nei confronti dell’Angsa e delle altre associazioni coinvolte durante tutto il Giro d’Italia.

Al termine della giornata, i vespisti novaresi si sono diretti verso casa scortando in moto l’eroe del giorno, il nostro bravissimo Giuseppe Bezzon ancora emozionatissimo per il raduno dedicato a lui ed ai suoi compagni di viaggio, che ha sancito degnamente la conclusione dell’incredibile giro per l’Italia intera.

Ringraziamo quindi il Vespa Club Venaria Reale che ha organizzato il raduno celebrativo, i vari dirigenti sociali e dell’Angsa, gli amici vespisti che hanno affrontato 230Km per essere presenti al raduno e quanti sono intervenuti per onorare e festeggiare questo importante evento.

Buona vespa a tutti!

Robertino

     

 

 

 

 

 

 

 

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